Difficile trovare le parole per quello che è successo ieri. Da una parte, tutto l’orgoglio e le qualità del Collecchio che portano la squadra guidata dal manager Audio Acosta a un passo dal vincere entrambe le partite contro la fortissima formazione del San Marino, dall’altra Reggio Emilia che ha spazzato via due volte un Big Mat Grosseto a dir poco rimaneggiato. Il risultato del fine settimana è la retrocessione del Camec Collecchio baseball in Serie A Silver.
Gara 1
Camec Collecchio: Sanchez (SS), Trolli (DH), Ordonez (3B), Pasotto (LF), Daddi (1B), Mantovani (CF), Delmonte (RF), Sorrentino (C), Padilla (2B), lanciatore partente Simone Carnevale.
San Marino: Marlin (SS), Guevara (CF), Pieternella (DH), Rifaela (LF), Martini (1B), Angulo (2B), Diaz (RF), Colmenares (C), Di Fabio (3B), lanciatore partente Angelo Palumbo.
San Marino si porta avanti sul 2-0 grazie alla base ball di Pieternella e al fuoricampo di Rifaela. Collecchio risponde con un punto nel secondo inning grazie al singolo di Pasotto, avanzato dai bunt di Daddi e Mantovani e arrivato a casa su errore difensivo. Il riaggancio avviene al quinto inning grazie ai singoli di Delmonte, Padilla e Sanchez. Al sesto inning sul monte della squadra di casa entra Di Raffaele al posto del partente Palumbo, mentre nella stessa ripresa San Marino torna a segnare grazie alle basi ball di Guevara e Pieternella, ad un errore difensivo e al singolo di Rifaela. La ripresa è poi chiusa da Manuel Santana, entrato per un solido Simone Carnevale. Nonostante qualche brivido, Collecchio mantiene il punteggio chiuso ed affonda il colpo del pareggio al nono inning: Mantovani guadagna un base ball sul nuovo lanciatore Artitzu, entrato nel corso dell’ottava ripresa. Delmonte batte un singolo e il bunt di Sorrentino porta il punteggio sul 4-3 con Delmonte che arriva in terza su errore difensivo. Il singolo di Padilla impatta la partita, quello di Sancez e la base ball intenzionale a Ordonez riempiono le basi, ma il sorpasso non viene compiuto. A quel punto si va agli extra inning (ricordando la regola del Tie Break, quindi l’attacco di ciascuna squadra parte con uomini in prima e seconda), con Collecchio che per ben due volte riempie le basi ma non riesce a segnare, mentre Santana e la difesa sono praticamente perfetti, e solo la giocata individuale di Pieternella, che trova un fuoricampo da tre punti all’undicesimo inning, rompe definitivamente l’equilibrio e consegna al vittoria a San Marino
Gara 2
Camec Collecchio: Alfieri (2B), Sanchez (SS), Ordonez (C), Pasotto (LF), Daddi(1B), Delmonte (CF), Mantovani (DH), Pomponi (3B), Padilla (RF), lanciatore partente Gabriel Gonzalez.
San Marino: Marlin (SS), Guevara (CF), Pieternella (DH), Rifaela (LF), Martini (1B), Wong (3B), Diaz (RF), Colmenares (C), Di Raffaele (2B), lanciatore partente Jesus Lage.
Collecchio segna subito: Alfieri batte un singolo, Sanchez arriva in base per ball ma viene eliminato sul tentativo di doppia rubata, Ordonez guadagna quattro ball ed è Pasotto con una volata di sacrificio a sbloccare la partita. Il raddoppio arriva nel secondo inning: con due out Pomponi batte un singolo, replicato da Padilla e Alfieri. Sanchez guadagna un’altra base ball, ma le basi vengono purtroppo lasciate piene. Dopo diversi inning di equilibrio, con uno spettacolare Gabriel Gonzalez sul monte a dominare fino al sesto inning, quando sul monte è il turno di Danny Rondon. Collecchio costruisce ancora ma non riesce a concretizzare, mentre San Marino pareggia la partita al settimo inning: Wong arriva salvo su errore e viene sostituito da Magnani, Diaz batte un singolo ed i due corridori vengono avanzati dal bunt di Colmenares. Il singolo di Marlin e quello di Pieternella portano a casa i due uomini sulle basi, ma anche San Marino lascia le basi piene. All’ottavo la squadra di casa ribalta la partita: Martini batte un singolo, mentre Magnani batte in scelta difesa ma l’out in seconda non viene chiuso. Il singolo di Diaz riempie le basi e quello di Colmenares fa entrare due punti, mentre la volata di Marlin porta il punteggio sul 5-2. Con grande caparbietà Collecchio non si arrende: sul monte San Marino fa entrare Leal, che viene subito toccato da Alfieri che poi ruba anche la seconda. Sanchez arriva in base su ball, mentre un errore difensivo sulla battuta di Ordonez fa segnare i due corridori. Il singolo di Pasotto, il bunt di Daddi e la volata di Delmonte pareggiano la partita sul 5-5. Nell’attacco successivo Edoardo Acerbi sul monte chiude le porte a San Marino, e si va di nuovo agli extra inning. Ancora una volta però Collecchio non segna punti, mentre la parola fine sulle speranze della nostra formazione è firmata da Colmenares con un singolo.
Per il Collecchio ora è il momento del reset, del capire cosa sia successo e del perché sia successo. Il dispiacere è enorme per le tante sconfitte arrivate per pochi punti, quando un banale episodio poteva tranquillamente farle girare nel verso giusto. Di certo la stagione è stata breve ma molto intensa, vissuta sempre cercando con entusiasmo di estrarre tutto quello che si poteva dal nostro potenziale. La stagione, come detto, è terminata, e a questo punto non ci resta che ringraziare tutti, a partire dai volontari, sempre stupendi, educati e pieni di energie, passando per i tifosi, che hanno condiviso con noi gioie e dolori, e finendo con tutti quelli che hanno in qualche maniera aiutato la nostra squadra. Un ringraziamento va anche ad ogni membro dello staff, anche a chi non ha terminato con noi la stagione, per l’enorme impegno profuso, per la grandissima professionalità espressa e per il baseball masso in campo, sempre di livello per la Serie A Gold. Infine, un ringraziamento anche ai giocatori: hanno dato tutto, giocando bene per larghi tratti del campionato, andando ad un passo dalla salvezza e dai Playoff.
In foto: Pedro Padilla (di fronte) e Michele Pomponi (di spalle) (credit: Simone Ferrari per Collecchio BS)