Due ottime prestazioni non sono bastate al Camec Collecchio baseball per riuscire a portare qualcosa dalla trasferta in terra marchigiana. Il Macerata infatti, grazie a due prove dove ha saputo mostrate tutta la potenza e la pericolosità del suo lineup è riuscita ad imporsi in entrambe le partite, la prima per 9-8, la seconda col risultato di 8-2. Per la squadra del manager Audio Acosta, tormentata da problemi di infortuni in questo periodo vista l’assenza di Delmonte e l’utilizzo centellinato di Benetti, entrambi sulla via del recupero, qualche acciacco per Pasotto e l’indisponibilità all’ultimo di Acerbi a causa di condizioni di salute non al meglio, oltretutto senza i giovani giocatori divisi con il Sala Baganza, rimane un po’ di amaro in bocca per non aver concretizzato, soprattutto in gara 1, il grande lavoro messo in piedi dalla squadra. In classifica Collecchio mantiene due vittorie di vantaggio su Reggio Emilia, mentre rimane singola la lunghezza che ci separa dal Big Mat Grosseto, con scontri diretti ancora da giocare contro entrambe le squadre.
Gara 1
Collecchio: Alfieri (2B), Sanchez (SS), Ordonez (C), Pasotto (DH), Daddi (1B), Mantovani (CF), Trolli (LF), Pomponi (3B), Padilla (RF), lanciatore partente Simone Carnevale.
Macerata: Paolini (2B), Carrera (1B), Morresi (SS), Concepcion (LF), Fabrizio (DH), Lopez (C), Carbonara (RF), Oldano (CF), Guzman (3B), lanciatore partente Javier Fandino.
Collecchio parte molto bene grazie al punto segnato da Alfieri (singolo), che viene avanzato da Sanchez (rimbalzate) e spinto a casa da Pasotto (singolo). Al secondo inning è ancora la squadra di Audio Acosta a spingere forte: Mantovani batte un singolo, avanza in seconda sulla rimbalzante di Trolli e segna sul doppio di Pomponi. E’ poi Alfieri, con un altro singolo, a far segnare anche Pomponi per il 3-0. Macerata risponde con un punto, frutto delle basi ball concesse a Lopez e Carbonara ed al singolo di Guzman. Al terzo inning è nuovamente Collecchio a segnare, sprecando però un’occasione per allungare ulteriormente: con due out, Daddi batte un singolo, Mantovani e Trolli guadagnano la base su ball riempiendo le basi e con un lancio pazzo Daddi segna il punto del 4-1. Anche Michele Pomponi guadagna il cuscino di prima per numero di ball, ma Collecchio non riesce a portare a casa altri punti. Nella stessa ripresa Macerata comincia la sua lenta rimonta con la base ball di Morresi ed il fuoricampo di Concepcion. Al quarto inning Collecchio tira fuori un bellissimo attacco: Alfieri batte un doppio e Sanchez lo porta a casa con un singolo. Lo stesso interbase ruba poi la seconda, Pasotto viene mandato in base volontariamente dal coaching staff di Macerata, ma la doppia rubata toglie subito la possibilità di doppio gioco e il K23 di Daddi viene mal difeso da Macerata e consente a Sanchez di segnare il punto del 6-3. Il fantastico bunt di Mantovani fa poi segnare Pasotto per il 7-3 provvisorio. Dopo un quarto inning finalmente tranquillo, Macerata cambia il suo partente Fandino con Garavito e in attacco trova altri due punti grazie al singolo di Morresi ed al fuoricampo di Fabrizio. Collecchio prova a rispondere al sesto inning: Ordonez viene colpito, ruba la seconda ed arriva in terza su errore di lancio nella giocata e arriva a casa sul singolo di Daddi per l’8-5. In difesa Collecchio cambia il partente Simone Carnevale, autore di una buona prova, considerando anche le qualità dell’avversario, con il capitano Lorenzo Dallaturca. Sul nuovo lanciatore Paolini batte un solo-homer che porta il risultato sull’8-6. Al settimo invece è il turno di Manuel Santana sul monte di lancio e Macerata colpisce duro il nuovo rilievo: Concepcion e Fabrizio battono due singoli, la volata di Lopez porta a casa il primo, mentre il singolo di Carbonara il secondo, pareggiando la partita sull’8-8. Nonostante i tentativi, con Collecchio che riempie anche le basi al nono inning grazie a Pomponi (colpito) ed ai singoli di Padilla e Alfieri, è Macerata a segnare il punto decisivo all’ultimo attacco con il doppio di Concepcion, la base intenzionale di Fabrizio e il bunt che addirittura porta salvo Lopez in prima. Con le basi piene, è Carbonara l’eroe di giornata che chiude la partita con un singolo.
Gara 2
Collecchio: Alfieri (2B), Sanchez (SS), Ordonez (1B), Pasotto (DH), Mantovani (CF), Sorrentino (C), Trolli (LF), Pomponi (3B), Padilla (RF), lanciatore partente Gabriel Gonzalez.
Macerata: Paolini (2B), Carrera (DH), Morresi (SS), Concepcion (LF), Fabrizio (DH), Lopez (1B), Carbonara (RF), Oldano (CF), Guzman (3B), lanciatore partente Franck Madan.
Comincia in salita la partita di Collecchio: Paolini batte un singolo, Carrera viene colpito e Morresi riempie le basi con un singolo. La base ball di Concepcion, il singolo di Fabrizio e la battuta in scelta difesa di Lopez fanno entrare quattro punti. Collecchio accorcia con il singolo di Pasotto, eliminato poi in seconda sulla battuta in scelta difesa di Mantovani, che però ruba la seconda e arriva a casa sul doppio di Pomponi. Dopo qualche inning senza punti segnati, è Macerata a segnare ancora al quinto con i singoli di Morresi e Concepcion ed il doppio di Fabrizio. Al sesto inning il partente Gonzalez viene sostituito dal capitano Lorenzo Dallaturca. Nell’attacco successivo Collecchio segna un punto con il fuoricampo a basi vuote di Michele Pomponi, secondo in stagione. Al settimo Macerata chiude i conti con il doppio di Morresi ed i singoli di Concepcion (che poi arriva in seconda su lancio pazzo) e Lopez. Nella stessa ripresa Madan viene sostituito da Peluso sul monte, mentre all’ottavo Collecchio fa salire sul monte Pedro Padilla mentre Daddi entra in prima, Ordonez viene spostato in terza e Pomponi ad esterno destro. Nel finale, spazio come pinch hitter al posto di Mantovani per Benetti che, al suo ritorno in campo dopo l’infortunio, guadagna una base ball e viene sostituito da Simone Carnevale come pinch runner, a sottolineare la situazione tutt’altro che ottimale a livello di profondità di rosa.
Adesso per Collecchio arriva una settimana molto importante, quella che ci porta alla trasferta a Grosseto contro il Big Mat. Decisivo sia per la salvezza, in quanto Collecchio potrebbe arrivare allo scontro diretto di metà luglio contro Reggio Emilia con un vantaggio di vittorie ancor più cospicuo, ma anche per puntare ad un terzo posto che consentirebbe di affrontare la seconda del girone A ai Playoff invece della prima classificata. Intanto però, il lavoro del manager Audio Acosta e del suo staff sarà concentrato per riuscire a migliorare i dettagli che ci sono sfuggiti contro Macerata, nella speranza di riuscire anche a recuperare appieno qualche giocatore.
In foto: Filippo Daddi, splendido protagonista di questo fine settimana (credit: Simone Ferrari per Collecchio BS)