Il nostro settore giovanile sta ancora attraversando la fase di ricostruzione. I numeri dei ragazzi presenti non sono ancora quelli che i due responsabili Massimo Castellani e Lorenzo Casoli vorrebbero, ma piano piano si sta cercando di tornare a quello che è sempre stato, cioè Collecchio come punto di riferimento del baseball giovanile. Non sarà semplice, ma competenze, stimoli e persone non mancano. Intanto però arrivano soddisfazioni dal punto di vista dei risultati, che stanno proiettando i nostri ragazzi al meglio.
Al di là delle singole partite infatti, con i tornei che stanno cominciando o sono comunque alle porte, sono arrivati in questa settimana due risultati individuali davvero importanti. Il primo è di Andrea Gazza, lanciatore (principalmente) della nostra under 15, cresciuto ulteriormente sotto la guida del nuovo staff tecnico, che ha visto il grande ritorno di Fabio Pelagatti a Collecchio, il ritorno invece sui campi di Mario Mascitelli, autentico totem del nostro sport, e la conferma di Matteo Pia, che ha la nostra divisa cucita sulla propria pelle. Gazza ha partecipato alla Junior League in Repubblica Ceca, e grazie a questa opportunità ha potuto sfidare le migliori squadre europee ed africane di categoria. Splendida la sua partita in semifinale contro l’Olanda: 6 inning lanciati senza subire punti e mettendo assieme anche tre strike out nei suoi 85 lanci. Una prova dominante sul monte che ha spianato la strada verso la finale in una partita finita 1-0. “E’ stata una bellissima esperienza, il gruppo era molto unito” ci racconta proprio Gazza. “Andare alle World Series è un sogno che si avvera. La semifinale è stata veramente una bella partita. All’inizio ero un po’ teso, sentivo la responsabilità che avevo. Ma avevo fiducia nella difesa e grazie ai coach ed allo studio dell’avversario mi sono tranquillizzato ed è andata bene”.
Pochi giorni dopo è invece il turno di Mattia Moretti, classe 2009, a prendersi le luci della ribalta: a Grosseto è arrivato infatti il suo esordio assoluto in Serie A Gold, e più in generale nelle squadre maggiori. Chiamato in causa vista la situazione estremamente difficile del nostro monte, ha tirato 0.2 inning, con un solo punto guadagnato su di lui nei suoi 15 lanci effettuati. Anche qui, stupendo il lavoro del nostro staff tecnico, con Luigi Casoli, precedentemente proprio impegnato nell’under 15, Audio Acosta e Gabriele Negrini. “Il mio sogno fin da bambino è di giocare in terza, però ora come ora mi piace moltissimo sia lanciare che ricevere, penso che prima o poi dovrò decidere” ci spiega proprio Moretti. “Teoricamente ero andato a Grosseto come bullpen catcher, ma di ritorno da un allungo Audio mi ha chiesto se me la sentissi di lanciare. Ovviamente l’entusiasmo ha prevalso e sono salito sul monte”.
Non mancava che chiedere ai ragazzi quando vedremo la batteria Gazza-Moretti in Serie A. Se Gazza ha azzardato a dire che già l’anno prossimo potrebbe essere quello giusto, Moretti ha invece risposto che serviranno cinque anni. E noi lo auguriamo a questi due splendidi ragazzi, sia in campo che fuori, e lo auguriamo a tutti quelli che in questo momento si stanno mettendo in luce con noi.
Nella foto: la nostra under 14 (credit: Veronica Palazzo per Collecchio BS)