Nel pomeriggio di sabato 10 gennaio è iniziato il lavoro del nuovo preparatore atletico della Serie A baseball Matteo Scialpi in occasione del primo allenamento stagionale. Non nuovo del nostro settore, è stato scelto dalla società per compiere un ulteriore salto rispetto all’ottimo lavoro svolto nelle passate stagioni da Antonello Minerva, a cui vanno gli auguri di buon proseguimento da parte di tutta l’organizzazione del Collecchio BS.
L’esordio stagionale, se così vogliamo chiamarlo, è stato l’occasione per i giocatori presenti per rimettersi in moto, con alcune defezionei dovute a piccoli malanni stagionali ed impegni personali. Sicuramente il morale si è mostrato alto, così come ha lasciato buone sensazioni la coesione ritrovata fin da subito, nonostante il grande freddo che ha accompagnato quest’uscita.
“L’inizio è andato molto bene, abbiamo cominciato con dei test di diverso tipo” spiega Matteo Scialpi. “Sottolineo che c’è molto impegno, l’importante è quello perché dall’impegno possono nascere salti di qualità sia a livello tecnico che fisico”. Entrando un po’ più nel dettaglio “Il lavoro si concentrerà di più sulla velocità e sulla resistenza alla velocità, quindi ci concentreremo anche su salto e potenza. Lavoreremo anche in sala pesi in modo specifico per tipo di giocatore e ruolo. Il lavoro comincerà ad ampio spettro per poi focalizzarsi sempre di più con l’arrivo della stagione”. Interrogato poi sugli obiettivi concreti dello staff: “Come detto, l’idea è di alzare lo standard. In particolare, aumentare potenza e velocità di gioco è necessario per approcciarsi ad un livello più alto”. Chiudendo su un aspetto tutt’altro che banale, ovvero ciò che concerne l’aspetto mentale che si riflette sul fisico dell’atleta, Scialpi aggiunge: “Monitoreremo sia lo stress fisico che psicologico alla fine di ogni allenamento, sempre attraverso dei test. In questo modo andremo a raccogliere un’importante mole di dati che ci permetterà di adattare gli allenamenti, anche in base al periodo della stagione in cui ci troveremo. Non bisogna dimenticarsi che lo stress non deriva solo dal baseball, ma anche dal lavoro extra baseball e da situazioni personali”.
Anche il nostro manager Luca Ferrarini ha speso due parole per inquadrare l’inizio di stagione: “Siamo molto carichi, e anche tutta la squadra la è. Abbiamo scelto Matteo per alzare ulteriormente l’asticella, ma ne approfitto per ringraziare Antonello Minerva, per il quale vedremo se il futuro porterà ad un suo ulteriore coinvolgimento con noi a Collecchio. Oltretutto Matteo è un ex giocatore, quindi conosce perfettamente il nostro sport”. Stuzzicato poi sull’esordio in Serie A Gold, che dista oramai 3 mesi e mezzo, Ferrarini risponde: “Non stiamo avvertendo pressione, anzi, sottolineo che avverto molta carica positiva. Anche quest’anno cambieremo molto, ma siamo sicuri che ci rinforzeremo, come d’altronde abbiamo fatto negli ultimi due anni. Siamo pronti ad accettare la sfida, mi auguro che sia una bell’annata”.
Non resta insomma che attendere le prime ufficialità di mercato e successivamente i primi allenamenti a ranghi compatti, per capire ancora qualcosa in più su ossatura e ambizioni del 2026 del Collecchio baseball.