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E’ finita sotto la pioggia torrenziale di gara 3, la “bella” della semifinale, il cammino del Collecchio in questa Serie A 2017, un cammino a tratti esaltante, che ha visto però la fine nella serata di domenica quando sono stati i Redskins di Imola a staccare il biglietto per la finalissima.

La squadra di Saccardi, dopo aver vinto in una battaglia ‘epica’ la prima sfida della gara, ha abdicato senza lottare nella replica, in cui Imola ha agevolmente impattato la serie, per poi cedere nella decisiva e ultima sfida, senza però poter giocare i nove inning regolamentari in quanto la pioggia, protagonista durane tutto il weekend, ha costretto gli arbitri ad omologare la sfida al termine della sesta ripresa.

Resta dunque il rammarico di non aver potuto giocare tutte le cartucce che il baseball può offrire nelle nove riprese ma contro “madre natura” non si può nulla e gli imolesi vanno in finale meritatamente.

Gara 1 – Collecchio-Imola 11-10

Nicolas Giovanelli

Grande duello sul monte con la sfida Giovanelli-Turrini, un incontro tra ‘power pitcher’ di scuola italiana che fa presagire una partita tirata, giocata punto a punto, ed invece, come  le dinamiche dei Playoff insegnano da sempre, darà un esito tutt’altro che preventivato.

Gara non bellissima, dal punto di vista tecnico, ma molto appassionante e divertente, specie per i continui capovolgimenti di fronte e per l’alternanza nel risultato, un’autentica battaglia, giocata dalla quinta ripresa sotto una pioggia costante, che nel corso del nono inning ha aumentato di intensità.

Alla seconda ripresa arrivano i primi tre punti per il Collecchio, con due

Luca Ferrarini

uomini in base Ferrarini colpisce un doppio sul centro-destra che porta a casa Fanfoni e Lori, poi un lancio pazzo fa segnare lo stesso Ferrarini.

Al quarto però i Redskins battono due doppi e, anche a causa di due Hit by Pitch, segnano tre punti del momentaneo pareggio.

Nei due inning successivi, con il Collecchio che manda dapprima Acerbi e poi Moretti sulla collinetta, l’Imola prova l’allungo e mette a referto due punti alla quinta ripresa e quattro la successiva, portando il parziale sul 9-4.

Il Collecchio riesce ad accorciare le distanze mettendo a segno tre punti: al quinto segna Zanichelli su una rimbalzante di Ferrarini in diamante, poi al sesto sono una Sacrifice Fly di Astorri ed un doppio di Lori a portare il parziale sul 9-7.

All’ottavo inning arriva il pari: doppio di Astorri, basi consecutive a Zanichelli e Fanfoni, base forzata a Lori (che porta al cambio di Bortolotti con Grendene sul monte imolese) e volata di sacrificio di Ferrarini, 9-9.

Alessandro Fanfoni

Il nono inning è un susseguirsi di emozioni sotto una pioggia battente: con Dallaturca sul monte, l’Imola porta a casa il punto del vantaggio, ma nella parte bassa, prima un singolo di Astorri fa segnare Mantovani, poi la base forzata su Fanfoni a basi piene consegna la vittoria ai collecchiesi.

Gara 2 – Imola-Collecchio 10-0 (8° inning)

Rinviata la serale causa pioggia, le squadre si ritrovano per la seconda sfida alle 11 di domenica mattina, con una temperatura autunnale ed il cielo che promette pioggia.

Francesco Corsaro

Il manager imolese Trombini si affida al proprio miglior lanciatore Marino Salas, mentre Saccardi preserva Yepez per l’eventuale ‘bella’ e manda sul monte Francesco Corsaro, assieme a tutti i lanciatori già utilizzati il pomeriggio precedente.

Purtroppo al secondo inning il Collecchio si scava la fossa con le proprie mani subendo sei punti di cui nessuno guadagnato sul lanciatore, frutto di quattro errori successivi che portano sei punti nel carniere dei Redskin praticamente senza colpo ferire.

“Tutto il resto è noia”, la partita scivola via veloce, sotto una pioggia a tratti abbondante, con Salas che controlla l’attacco collecchiese, colpevolmente demotivato, e l’Imola che chiude la pratica all’ottavo, portando la serie alla sfida decisiva.

Gara 3 – Collecchio-Imola 0-2 (6° inning)

Nella partita decisiva Saccardi si affida al proprio starting pitcher straniero, Jesus Yepez, uno dei lanciatori più forti e concreti mai visti a Collecchio, ma anche l’Imola, che ha nel roster due lanciatori stranieri, può ricorrere ai lanci di Kevin Sosa, fino al 2014 nelle Leghe Minori con i Texas Rangers.

Ferrarini – A.D’Amico

La partita si decide in avvio: dopo due strike out, Yepez concede base per ball ad Andrea D’Amico, lo segue Angrisano che va strikeout con uno slider che tocca terra, insidioso da trattenere per Astorri, con la pallina che scappa dietro ed il catcher imolese salvo in prima, D’Amico tenta la corsa verso la terza base con l’assistenza di Astorri che sembra precedere il corridore (Vedi foto), ma l’arbitro chiama il salvo, e il successivo battitore Gnudi impatta una dritta del partente venezuelano, mandando la palla in fondo al campo per 2 RBI.

Da questo momento Yepez non concederà più nulla, se non qualche valida sporadica, chiudendo con 10 strike out la sua prova, mentre il Collecchio manda praticamente sempre in base il leadoff, ma spreca davvero tantissimo sulle basi.

Alla fine lascierà morire in base il doppio dei corridori dei rivali, dimostratisi molto più cinici, con una ghiottissima occasione al quinto, con uomini in terza e seconda e nessun eliminato, ma prima la linea di Mantovani è presa in tuffo dal terza base D’Amico, che in un sol colpo salva il pareggio, poi Valenti finisce strike out, così come Zanichelli dopo la base intenzionale ad Astorri.

Così, proprio al termine del sesto inning, la pioggerellina diventa acquazzone, con le squadre richiamate dagli arbitri nei dugout fino al passare della canonica mezz’ora, poi, persistendo la stessa situazione ed essendo il campo di gioco inzuppato da tutta l’acqua scesa in questi due giorni, i direttori di gara non possono fare altro, con le regole vigenti, di richiamare i due manager e comunicare all’Imola l’omologazione della partita, con il successivo avanzamento dei bolognesi alla finale contro il Castenaso.

E’ mancata la “ciliegina” su una stagione dai molti record disputata dalla squadra di Meo Saccardi come evidenziato in un bell’articolo di Marco Campanini pubblicato sul sito Baseballtime.it al seguente link: http://baseballtime.it/2017/09/11/serie-a-collecchio-niente-finale-ma-2017-da-incorniciare/

Per il Collecchio ci sarà l’occasione di rifarsi nel prossimo fine settimana, con la disputa della Final Four di Coppa Italia proprio nel bolognese, sui campi Gianni Falchi di Bologna e il Teseo Bondi di Castenaso: la semifinale Collecchio-Torino è in programma alle 16 al Falchi, mentre l’altra partita Castenaso-Città di Nettuno sarà in contemporanea al Bondi, con finalissima prevista alle 21 di sabato sempre al Falchi.

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